Loro sono i miei amici, sono cresciuto con loro, abbiamo scherzato, ci siamo dati consigli a vicenda e abbiamo litigato.
I miei amici sono rimasti a Sarzana, io sono andato via nel 2011.

Non ci vediamo più tanto spesso, tranne in poche occasioni.
Mi piace tornare a casa, la natura, l’atmosfera che circonda Sarzana riesce a congelare alcuni ricordi.

Quando andavamo al mare in motorino, il ritrovo al solito bar in estate, oppure anche il semplice giro per la città un sabato pomeriggio.










These shifting and confused gusts of memory never lasted for more than a few seconds; it often happened that, in my brief spell of uncertainty as to where I was, I did not distinguish the various suppositions of which it was composed any more than, when we watch a horse running, we isolate the successive positions of its body as they appear upon a bioscope.
        But I had seen first one and then another of the rooms in which I had slept during my life, and in the end I would revisit them all in the long course of my waking dream… (from In Search of Lost Time, by Marcel Proust, 1913)