MARCO MEZZANI


Sono sempre stato attratto dalle periferie, dalla decadenza degli edifici e da quella atmosfera che a vola resta in sospeso.
Alla ricerca costante di quei piccoli rapporti umani al di fuori dai centri urbani, di quelle realtà solitarie e marginali.

Da anni sono incuriosito e allo stesso modo spaventato dal tempo che passa e mi capita di ritrarre più e più volte gli stessi posti anche a distanza di anni.