Il progetto “Di Fronte al Naviglio” prende vita nella primavera dello scorso anno durante la mia solita uscita in bici. Ho percorso più e più volte la ciclabile del Naviglio Pavese nel corso di questi anni.

La prima parte si snoda fuori dal centro, costeggiando dapprima i palazzi costruiti negli anni 60’ e 70’ per poi proseguire in una distesa di edifici commerciali.
Il rumore in poco tempo lascia spazio al silenzio e si resta soli con il paesaggio.


Tuttavia non si é soli, dal lato opposto del Naviglio esiste un micro-mondo uguale in tutte le stagioni. Ogni edificio ha la sua piccola storia, una sua piccola identità; palazzi popolari, officine, industrie, case, garage.
Sono così piene di dettagli, di piccoli oggetti, che non posso far altro che fermarmi ad osservarli.

É una realtà immobile, senza tempo, come a volte appare la periferia a chi arriva dalla grande città.